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Informazioni inerenti la comunicazione con la
cella attualmente in uso
10 valori disposti su 4 linee
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Variabili di
riferimento: |
Schermata di
help: |
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abbb ccc ddd
e ff g mmmm
nnn
ppp
oooo
|
CH RxL
TxPwr
TS TA RQ RLT
C1
C2
CHT
|

|
a
|
Viene mostrata una "H" se il frequency hopping è attivo
altrimenti questa variabile è vuota
Una caratteristica della gestione dell'interfaccia radio è il
salto di frequenza (frequency hopping, FH).
Consiste nel trasmettere messaggi successivi di una stessa
comunicazione su frequenze portanti diverse, mantenendo però
sempre lo stesso time slot assegnato inizialmente. In questo modo
si riescono a combattere efficacemente quei problemi legati
direttamente alla propagazione radio, ad esempio fenomeni di
fading o battimenti che si possono verificare, temporaneamente,
solo su una certa frequenza.
I parametri per algoritmo di FH sono trasmessi sul canale BCCH
(Broadcast Control Channel). Proprio per questo motivo il timeslot
0 (che trasporta il canale BCCH) non è soggetto a
frequency-hopping.
Nel caso di implementazione del FH, un canale fisico è
identificato, oltre che dal numero di trama (FN) e di timeslot
(TS), anche da una traiettoria nel tempo che evidenzia le
frequenze portanti su cui si sposta il time-slot ad ogni trama.
Perché tutto questo? Perché non è detto, in determinate
situazioni, che se la trasmissione sul canale x ha un BER elevato,
anche sul canale x-y o x+y (insomma ad una diversa frequenza)
presenti le stesse caratteristiche, solitamente legate al fading.
La connessione in genere è più stabile senza frequency hopping e
nelle celle con pochi TCH hoppare non ha un gran senso. In Italia
Wind non supporta nessun genere di hopping. TIM ha attivo
l'hopping praticamente ovunque e Omnitel ha attivo l'hopping a
900MHz in molte zone, specie quelle densamente popolate (dove il
fading è statisticamente più probabile esserci) e a 1800 non
esegue nessun genere di freq. hopping.
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GSM900
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16 piu' grandi città |
resto del territorio |
| tim |
da 8 a 64 |
da 8 a 50 |
| opi |
da 66 a 118 |
da 77 a 118 |
| wind |
--- |
da 52 a 75 |
|
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GSM1800
| tim |
da 763 a 760 |
| wind |
da 761 a 810 |
| blu |
da 811 a 860 |
| opi |
da 861 a 885
|
|
|
|
bbb
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CH = CHannel
Numero del canale (in decimale) usato per comunicare con la cella
attualmente agganciata
Se la cella usata supporta l'hopping,
in fase di comunicazione e trasmissione (anche sull'SDCCH)
questo numero cambia visualizzando la frequenza della trama
n-esima.
Se il numero del canale è compreso tra 1 e 124 si è agganciati
ad una cella a 900MHz, se il canale è compreso tra 512 e 885 si è agganciati ad una cella a 1800MHz.
In Italia i canali sono assegnati come segue:
|
|
ccc
|
Livello di ricezione in dBm
Questo parametro indica che:
- se tutti i canali hanno il segnale più basso di - 110 dBm, il
telefono non monitorizza canali
- se il segnale del proprio gestore sparisce, il telefono comincia a
monitorare per un altro possibile operatore
- se gli altri operatori disponibili hanno un segnale molto forte
(es. -85 dBm) e il proprio gestore ha un segnale molto debole (es
-100 dBm), il telefono potrebbe avere dei problemi a registrarsi con
il proprio operatore (si può usare il menu 17 per forzare
manualmente un particolare canale).
In pratica non succede mai
I valori del parametro RxL. [?]
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RX (od) |
RX (do) |
RxL |
|
< |
- 110 dBm |
0 |
| - 110 dBm |
- 109 dBm |
1 |
| - 109 dBm |
- 108 dBm |
2 |
| ... |
... |
... |
| - 49 dBm |
- 48 dBm |
62 |
| - 48 dBm |
< |
63 |
Questo parametro va a influenzare il numero di tacche presenti
sull'indicatore di segnale a sinistra dello schermo,
approssimativamente come segue:
| RX |
|
Tacche |
| da - 105 |
a - 100 dBm |
0 |
| da - 105 |
a - 100 dBm |
1 |
| da - 105 |
a - 100 dBm |
2 |
| da - 105 |
a - 100 dBm |
3 |
| più di |
a - 100 dBm |
4 |
|
|
PPP
|
Potenza di trasmissione
(visibile solo durante la
connessione)
Durante la trasmissione c'è un asterisco prima di questo valore. Più basso
è il valore,
più alta è la potenza del segnale che
viene trasmesso. Si parte da 5 sino a 19 a 900, da 0 a 15 a
1800MHz.
La formula per calcolare la potenza in dbmW partendo dal
PowerLevel è:
900 Mhz: dBmW = 43-(PowerLevel*2)
esempio:
PowerLevel=5 -> dBmW=33 -> 2 Watt
PowerLevel=15 -> dBmW=13 -> 2 milliWatt
1800 Mhz: dBmW = 30-(PowerLevel*2)
esempio:
PowerLevel=0 -> dBmW=30 -> 1 Watt
PowerLevel=10 -> dBmW=10 -> 1 milliWatt
I cellulari GSM 900 possono trasmettere il segnale con potenza
massima di 2 watt, a 1800MHz la potenza massima parte da 1W.
Watt = 10^(dBm/10)*0,001.
dBm = 10*log(Watt/0,001).
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|
e
|
TS=time slot
Valori da 0 a
7
Secondo la struttura TDMA (Time Division Multiple Access) del
sistema GSM Ogni singola portante viene divisa nel tempo, secondo la tecnica TDMA, in 8 intervalli (Time Slot) della durata di 0,577
ms e l'insieme di 8 time slot, della durata di 4,616 ms, viene
definito trama o frame.
Il time slot k-esimo di ogni trama della i-esima portante
costituisce un canale, in tutto sono 992. A loro volta anche la
sequenza delle trame è divisa periodicamente tra più canali, con
una sorta di TDMA di secondo livello, assegnando una o più trame
ad un singolo canale.
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|
ff
|
TA=Timing Advance
La BTS informa il telefono quando questo deve mandare il pacchetto
(per raggiungere la BTS nel tempo corretto)
Semplicemente: il
cellulare deve mandare "in anticipo" il pacchetto perché arrivi
alla BTS senza ritardi e nel proprio timeslot, "quanto" di tempo.
Questo parametro permette di calcolare la distanza teorica tra il
telefono e la BTS usata: è una distanza che va da TA*550 metri a
(TA+1)*550 metri.
Attenzione: questo parametro non indica la distanza effettiva in
linea d'aria fra BTS e MS, ma indica approsimativamente la
distanza che percorre il segnale radio! In caso di fading, sia
esso lento, veloce o di Rice, la distanza in linea d'aria è minore o uguale della distanza percorsa dall'onda radio!
TA può essere un valore tra 0 e 63 (più basso è, meglio è).
Questo parametro viene aggiornato durante la comunicazione con il
gestore (spedendo e ricevendo sms, chiamando, testando,
abilitando, disabilitando i servizi operatore) e quando vengono
usati i canali SDCC e TFR.
Una delle caratteristiche del sistema GSM900 è la compensazione
del ritardo di propagazione (Time Advance) di 233 microsecondi,
il che consente un percorso massimo BTS-cellulare-BTS di 70 km
(233 x 10^-6 x 300000 = 70 circa, con 300000 km/s velocità di
propagazione delle onde radio) e un raggio massimo di 35 km per
una cella.
Rispiegami perché la distanza tra BTS e MS non può superare i 35
Km? Per comunicare, la distanza tra stazione trasmittente (BTS) e
terminale mobile (MS) non può superare i 35 km anche quando le
condizioni morfologiche del terreno lo permetterebbero (ad esempio
in una vasta zona pianeggiante). Infatti, quando la stazione base
invia un messaggio ad un terminale, può aspettare da questo una
risposta solo per un breve periodo prima di dover passare ad
analizzare le altre MS sullo stesso canale, in base alla tecnica
TDMA. Se il terminale si trova a più di 35 Km dalla stazione base
la sua risposta arriva troppo tardi e l'utente risulta quindi non
raggiungibile.
In particolare il sistema GSM riesce a compensare fino ad un
ritardo massimo di 233 microsecondi tra l'invio di un messaggio e
la ricezione della risposta, che corrispondono ad un viaggio BTS -
MS - BTS di circa 70 km (233 x 10^-6 x 300000 = 70 circa, 300000
km/s è la velocità della luce) e quindi ad una distanza massima di
35 km tra BTS e MS.
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mmmm
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RLT=Radio Link Timeout
Se il valore è negativo, viene mostrato 0
Il valore massimo di questo parametro è 64
Se il telefono usa un canale diverso da TCH, viene mostrato "xx".
In Italia Omnitel lo imposta a 20, Tim e Wind a 16.
Ogni 480 millisec. il telefono manda in UP le misure delle celle
adiacenti, TA, TxPower, canale, bsic, timeslot, livello, qualità
(Bit Error Rate) ecc.
La BTS invia sempre con la stessa tempistica informazioni relative
al segnale ed alla cella ricevuta, CGI, Power Control, tipo di
trasmissione ecc; in più la BTS invia il valore di due contatori
chiamati rlink; il primo indica sempre il valore massimo del
contatore impostato in centrale; il secondo viene decrementato di
una unità se in UP il messaggio non è stato correttamente
decodificato, mentre viene incrementato di due unità fino al
valore massimo se il messaggio in UP viene codificato.
Il secondo contatore detto 'current rlink counter' se raggiunge il
valore 0 fa cadere la conversazione.
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|
g
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RXQUAL_SUB
Livello di errore durante la trasmissione con il DTX abilitato (lo
stato del DTX è visibile nel menu 13)
Questo parametro descrive quanti errori durante la trasmissione devono essere corretti.
Questo parametro va da 0 a 7 (0= nessun errore, più di 5= è possibile che la chiamata venga interrotta). Più alto
è il
valore, peggiore è la qualità.
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|
nnn
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Parametro C1
Dove C1 = (RxLev-RxLevAm-MAX(MSTxPwr-MSMaxTxPwr),0)
In base a questo parametro la MS si aggancia alla BTS con C1 più alto e le 6 BTS adiacenti sono ordinate in base al C1 decrescente.
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|
oooo
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AGCH Access Grant Channel
Tipo di canale usato
Un canale usato dalla BTS per informare il telefono di quale
canale deve essere usato: è la risposta della BTS per un
RACH. Assegnando al telefono il SDCCH).
Il RACH (Random Access Channel) è un canale di uplink, ad
accesso slotted-aloha, usato da un cellulare per richiedere
l'accesso alla rete e rispondere alle chiamate e alle
richieste della rete (ad es. ai location update).
Il SDCCH (Stand-alone Dedicated Control Channel) è il canale
assegnato ad un cellulare mediante una segnalazione sul
canale AGCH in risposta ad una richiesta RACH accolta. E'
utilizzato per il trasporto dei messaggi di testo SMS (in
fase di standby) e per lo scambio delle segnalazioni durante
la fasi di identificazione, di registrazione, di location
update e di call-setup prima dell'assegnazione definitiva di
un canale di traffico TCH. Quando non è combinato con altri
canali è detto SDCCH/8. La rete assegna un canale dedicato
(SDCCH) al cellulare e, attraverso un messaggio sul canale
logico AGCH, gli ordina di spostarsi immediatamente su esso
per effettuare le procedure di autenticazione.
BCCH Broadcast Control Channel è' il canale in direzione BTS-verso-telefono che spedisce
moltissime informazioni inerenti l'operatore (necessarie per
l'identificazione e l'accesso), per esempio: quante volte il
telefono deve informare il gestore sulla propria posizione
attuale (il valore del contatore T3212, una descrizione più precisa è
nel menu 10); se il gestore supporta lo hopping di
frequenza; il parametro CELL_RESELECT_HYSTERESIS, l'RxLevAM,
il tipo di pagin, la distanza di pagin, ecc...; il
parametro CELL_BARRED (che ci dice se la cella ha un accesso
normale o ristretto, si può ignorare ciò, modificando il
valore del menù 19). Il BCCH, non essendo soggetto a
Frequency Hopping è sempre trasmesso nel timeslot 0.
Trasmette anche l'RxLevAM, il tipo di pagin, la distanza di
pagin, etc.
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THR0 TCH HR |
Half Rate subchannel 0
|
|
THR1 TCH HR
|
Half Rate subchannel 1
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TFR TCH FR |
Full Rate
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|
TEFR TCH EFR |
Enhanced Full Rate
|
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F144 TCH FR |
Full Rate
Trasmissione di dati asincrona alla velocità di 14.4
kbps
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|
F96 TCH FR
|
Full Rate
Trasmissione di dati asincrona alla velocità di 9.6 kbps
|
|
F72 TCH FR
|
Full Rate
Trasmissione di dati asincrona alla velocità di 7.2 kbps
|
|
F48 TCH FR
|
Full Rate
Trasmissione di dati asincrona alla velocità di 4.8 kbps
|
|
F24 TCH FR
|
Full Rate
Trasmissione di dati asincrona alla velocità di 2.4 kbps
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|
H480 TCH HR
|
Half Rate
Trasmissione di dati asincrona alla velocità di 4.8 kbps, subchannel
0
|
|
H481 TCH HR
|
Half Rate
Trasmissione di dati asincrona alla velocità di 4.8 kbps,
subchannel 1
|
|
H240 TCH HR
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Half Rate
Trasmissione di dati asincrona alla velocità di 2.4 kbps,
subchannel 0
|
|
H241 TCH HR
|
Half Rate
Trasmissione di dati asincrona alla velocità di 2.4
kbps,
subchannel 1
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|
FA TCH FR |
usato solo per una veloce segnalazione di handover
(FACCH - Fast Associated Control Channel)
|
|
FAH0 TCH HR |
usato solo per una veloce segnalazione di handover
(FACCH - Fast Associated Control Channel), subchannel 0
|
|
FAH1 TCH HR |
usato solo per una veloce segnalazione di handover
FACCH - Fast Associated Control Channel), subchannel 1
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SDCC SDCCH |
Stand-alone Dedicated Control Channel
Canale usato per segnalare: i settaggi di connessione; la verificazione dell'utente; l'aggiornamento della posizione;
l'assegnazione al TCH; l'invio di un SMS
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CCCH |
Common Control Channel
Canale usato durante lo standby (nessun invio/ricezione)
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| CBCH |
Cell Broadcast Channel
Canale usato in direzione BTS-verso-telefono usato per il cell
broadcast
|
|
CCHR |
Joined channels CCCH and CBCH
|
|
SEAR |
Searching Network
(ricerca operatore)
|
NSPS
|
No Serv Power Save
Nessuna copertura, risparmio di energia attivato
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|
|
ppp
|
Parametro C2
E' è l'equivalente del C1 a 1800 Mhz
Se la rete è dual band, i gestori possono dare una priorità superiore al segnale a 1800 MHz, dando un offset del C1 a 900 Mhz,
al C2 a 1800 Mhz. Tale offset è il CRO (primo valore della terza
riga della pagina 2 del Net Monitor) e vale 16 per Omnitel e 20
per TIM.
Cosa vuol dire in pratica? Che il cello "vede" come segnale più forte un segnale che in
realtà e più debole, ma si aggancia
unicamente a questo. Infatti quando sei (caso OPI) sintonizzato su
un canale a 1800 Mhz, il C2 vale C1+16 (per TIM C1+20), cosicché se tu ricevi un canale a 900 MHz con RxLEv = -80 e un canale a
1800 Mhz con RxLev = -90, ti agganci a quest'ultima portante poiché:
900 MHz : -80 => C1=33 => C2=33 (a 900 Mhz C1=C2)
1800 Mhz : -90 => C1=19 => C2=35
L'ordinamento del BTS viene fatto in base al C2 (se sei in dual band) oppure in base al C1 (in single band).
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Alcune definizioni:
DECIBEL, dB e dBm
Solitamente si preferisce esprimere la potenza mediante una scala logaritmica piuttosto che con una scala lineare quale i Watt. Si
definiscono così la potenza in dB:
P = 10 x log (P
)
db
10 Watt
e in dBm:
3
P = 10 x log (P
) + 10 x log (10 )
db 10
Watt
10
P = 10 x log (P ) + 30
db
10 Watt
in quest'ultimo caso si considera la potenza com’espressa in mWatt (1
Watt = 10^3 mWatt). Dalla natura logaritmica di queste scale deriva che
il valore in dB o dBm diminuisce di 3 unità quando il valore decimale
si dimezza e viceversa.
HANDOVER
Una delle caratteristica peculiari dei sistemi cellulari è la
possibilità di mantenere attiva una comunicazione pur continuando a
spostarsi liberamente nel territorio. Questa mobilità può causare la
necessità di cambiare frequentemente cella di servizio oppure canale di
trasmissione per continuare a garantire all'utente una buona qualità
del segnale. Questa commutazione automatica senza interruzione nel collegamento è chiamato handover.
ATTENZIONE
Smanettare a casaccio con il netmonitor può pregiudicare il corretto
funzionamento del cellulare, quindi STATECI ATTENTI, non mi prendo alcuna responsabilità
su quello che può succedere. NON accedere direttamente ad una
pagina della quale non si è certi del numero, ma controllare bene il numero e
solo DOPO accederci direttamente.
Non mi prendo alcun merito ne' responsabilità di quello che
c'è scritto su questo documento.
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